I benefici del massaggio

Abbiamo detto che il massaggio è una delle più efficaci e veloci tecniche antistress.

Vediamo insieme perché. (Ti ricordiamo che, con il Metodo di Massaggio Antistress Dott. Leanti La Rosa, i benefici riguardano sia colui che lo riceve, sia colui che mette in atto il trattamento).

“Rientrare” nel corpo

Il cervello è la nostra interfaccia interna (propriocettiva) ed esterna (esterocettiva). L'armonia dell'uomo nasce dall'equilibrio dentro-fuori. Il problema dell'uomo moderno è rientrare dentro, nel corpo.

I ritmi della società moderna, in particolare Internet (chat, e mail e social forum che ci assorbono), stanno portando sempre più il cervello ad annullare, tramite l'immaginazione, la dimensione spazio-temporale.

Man mano che si tende a stare fuori dal proprio corpo e a svolgere più attività contemporaneamente, il cervello diventa sempre più attivo e auto-eccitato.

Il cervello si adatta a questa nuova condizione, ma farà sempre più fatica a rientrare nel corpo provocando così una temibile escalation: stress - insonnia - disturbi della memoria - malattie neurodegenerative.

Il fine del massaggio è il recupero della tattilità e della propriocettività: portare il paziente a rientrare nel proprio corpo, reimparare a vivere e a sentire il corpo, nel qui e ora. Il  tempo del massaggio è il presente, tempo del rilassamento, del rallentamento dei ritmi, del percepire sé stessi (ogni organo, ogni tessuto, ogni parte di sé) e della centratura psicosomatica.

Col massaggio la persona comincia a rappacificarsi col proprio corpo e riacquista la consapevolezza corporea.

Tramite il massaggio, spostiamo nuovamente il baricentro della persona al suo interno, rimettendolo in contatto con i propri bisogni vitali.

benefici massaggioAumentare l’attività del Sistema Nervoso Vegetativo Parasimpatico

La maggior parte delle malattie d’organo sono sotto l'influenza del Sistema Nervoso Ortosimpatico.
Lo stress causa iperortosimpaticotonia (produzione nell'organismo di cortisolo, adrenalina, noradrenalina).

In una situazione di equilibro, il sistema nervoso Ortosimpatico cede il controllo al Parasimpatico non solo la notte per il sonno, ma anche più volte durante il giorno in occasione delle pause, del riposo e del relax. Se una persona vive costantemente sotto il controllo dell’ Ortosimpatico tende a cronicizzare la tensione e alla lunga ad ammalarsi (disturbi cardiaci, digestivi, della tiroide, del sistema immunitario, ormonali ecc.).

Il Parasimpatico, al contrario, è attivo durante la digestione, il riposo, il rilassamento e il sonno.

Il "Medico Interno" inibito dall’Ortosimpatico e attivato dal Parasimpatico, esalta la produzione dell'ormone della crescita e degli anticorpi soprattutto durante il sonno profondo. Dormire bene vuol dire rigenerarsi e combattere i numerosissimi e piccolissimi nemici penetrati all’interno del corpo: i virus e i batteri.

Per ottenere la salute occorre spostarsi dal dominio dell'Ortosimpatico a quello del Sistema Nervoso Parasimpatico “Antistress”.

Scopo del massaggio è quello di aumentare, nel corso della seduta, l'attività del Parasimpatico diminuendo fino ad annullare quella dell'Ortosimpatico.

Un massaggio ben fatto corrisponde a 3-4 ore di sonno profondo.

Rispondere al bisogno di contatto

Il tatto è l'unico senso bidirezionale; è il senso privilegiato per la comunicazione (ti tocco e tu non puoi fare a meno di non sentirlo). Il contatto è il linguaggio pre-verbale ed è molto meno a rischio di incomprensione rispetto a quello verbale.

I sensi iniziano a risvegliarsi dopo 8 settimane di vita intrauterina. Il primo senso che si attiva è proprio quello del tatto, seguono poi l'udito e infine la vista.

Il bisogno del tatto è dunque scritto nei geni già al tempo del feto. Nella vita intrauterina tutte le cellule hanno esperienza di contatto e calore (da cui l'importanza della mano calda, delle cure termali). Lo stesso parto naturale è per il bambino come un massaggio profondo.

Il contatto è nutrimento. Il bisogno di contatto è un bisogno vitale come mangiare, bere, e così via.

Il massaggio risponde a questo bisogno primario. Deve essere avvolgente e dondolante, per simulare il contatto ricevuto nell'utero. In questo modo lavora sui condizionamenti neuroassociativi: a questo deve la sua grande forza.

Dare consapevolezza

Un massaggio ben fatto è una lezione pratica di cura e amore per sé e per l’altro.

Il massaggio è comunicazione e quindi comprensione. La qualità fondamentale del massaggiatore è l'empatia.

Il massaggio ben fatto stimola i neuroni specchio e allena all’empatia. Il massaggio guarisce le ferite dell’amore tradito.

In un modo sempre più egoista e individualista soltanto il massaggio ci potrà aiutare a realizzare la massima di Gandhi sull’indissolubilità: “ Finché tu e io non saremo che una cosa sola, non potrò farti male senza ferirmi”.

Il massaggio di massima efficacia fa uso di mani e parole, e si adatta alla persona: non è standardizzato ma si confà alla persona in quella determinata seduta. E’ indagine atta a scoprire cosa fa bene alla persona in quel momento: "ti metto nelle condizioni di autoguarirti tramite un tuo cambiamento".

Il fine più importante del massaggio è dare consapevolezza. Nel massaggio la persona diviene consapevole delle proprie tensioni, dei propri limiti e delle proprie potenzialità. E’ una occasione di crescita personale e un aumentato potere di autoguarigione.

Il massaggiatore, a sua volta, dovrà egli stesso trarre beneficio dall'eseguire massaggi; questo gli consentirà di dare il meglio di sè nella seduta.

benefici massaggio

Risvegliare il Medico Interno

Grazie al massaggio si producono analgesici, ansiolitici, endorfine, etc. Al contrario, più assumiamo farmaci più imprigioniamo il nostro "medico interno" per retroinibizione.

Il nostro organismo è in grado di produrre tutte le sostanze curative di cui ha bisogno, se stimolato appropriatamente e in assenza di interferenze. I “farmaci” che l'organismo è in grado di produrre, detti endofarmaci, sono miliardi e di gran lunga più efficaci di quelli creati dalle industrie farmaceutiche (esofarmaci). L'assunzione di esofarmaci è in realtà giustificata solo in caso di emergenza.

Malattia significa “bisogno di cure” e il massaggio soddisfa questo bisogno.

Un’apertura alla spiritualità

Il corpo è il tempio dello Spirito. Tramite il corpo ci si riequilibra con l'Anima che anima il corpo.
Il tempo del corpo è sempre il presente, anche se spesso tendiamo a dimenticarcene.

Un corpo sano e flessibile è un ottimo strumento di comunicazione anche con il mondo spirituale. Un corpo inascoltato e trascurato si irrigidisce, diventa dolente, ci ostacola e ci fa soffrire per ricordarci la nostra duplice natura, spirituale e terrena.

Ricevere ed eseguire massaggi è l'ideale per stimolare l'unità Mente-Corpo-Spirito.

In sintesi, ecco gli obiettivi del massaggio

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